ClimbrLab

Limiti di immagini e video

I formati e le dimensioni massime che ClimbrLab accetta per esercizi, chat e foto profilo, e cosa fare quando un caricamento non riesce.

L’interfaccia è per ora solo in spagnolo. I messaggi sono citati come li vedrai, con il significato in italiano tra parentesi.

I limiti

DoveFormatiMassimo
Video di eserciziomp4, webm, ogg, mov, mkv2 GB
Immagine di eserciziojpg, jpeg, png, gif, webp10 MB
Video in chatmp4, webm, ogg, mov, mkv100 MB
Immagine in chatjpg, jpeg, png, gif, webp10 MB
Foto profilojpg, jpeg, png, gif10 MB

Due cose salgono all’occhio in quella tabella e conviene tenerle presenti:

Il video di esercizio arriva a 2 GB, quello in chat solo a 100 MB. Non è una dimenticanza: i video di esercizio si caricano direttamente nello storage senza passare dal server, ed è per questo che reggono clip grandi.

La foto profilo non accetta webp, mentre il resto dell’app sì. Se hai un .webp, convertilo in JPG o PNG prima.

Quando il caricamento non riesce

Gli avvisi che puoi vedere e cosa significano:

  • «Archivo inválido. Sube un vídeo (mp4, webm, ogg, mov).» (File non valido. Carica un video.) - il formato non è nella lista. Succede spesso con .avi, .wmv o video di fotocamere vecchie.
  • «El vídeo pesa X MB - el máximo permitido es 100 MB.» (Il video pesa X MB - il massimo consentito è 100 MB.) - nella chat. Taglia il clip, oppure caricalo come esercizio se è una dimostrazione.
  • «No se pudo subir la imagen. Inténtalo de nuevo.» (Impossibile caricare l’immagine. Riprova.) - di solito è la connessione. Riprova prima di dare il file per perso.

Un caso preciso che può confondere: cambiando la foto profilo, l’app ti lascia scegliere immagini fino a 200 MB ma il server accetta solo 10 MB. Se scegli una foto molto grande il caricamento non riesce e potresti non vedere nessun messaggio: semplicemente la foto non cambia. Usa un’immagine sotto i 10 MB, che per una foto profilo è più che sufficiente.

Consigli pratici

Per i video di esercizio, anche se ci stanno 2 GB, dieci-trenta secondi è l’intervallo ragionevole. È una dimostrazione tecnica, non un tutorial: l’atleta la guarderà con le mani piene di magnesite e trenta secondi di recupero.

Registra in verticale se l’app verrà usata soprattutto da telefono, che è la norma in palestra. Un video orizzontale si vede piccolo nella scheda.

Per le foto, qualsiasi telefono attuale produce risoluzione più che sufficiente. Non serve caricare l’originale da 12 MB della fotocamera: una versione ridimensionata carica molto più in fretta per i tuoi atleti, soprattutto con i dati mobili.